Riequilibrare il secondo chakra: cristalli, yoga e meditazione

By AfterKa

Per riequilibrare il secondo chakra Svadhisthana possiamo: praticare una meditazione mirata; lo yoga di Federica; e ovviamente indossare pietre di color arancione, dove la Corniola regna.

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Svadhisthana, secondo chakra, è posto nel centro spinale fra ombelico e organo genitale, appena sopra i nostri organi sessuali e sotto l’ombelico appunto. E’ legato all’elemento Acqua ed è il chakra delle emozioni, del desiderio, creatività e sessualità.

riequilibrare il secondo chakra - Svadhisthana yantra

Avere il secondo chakra in equilibrio significa vivere bene con se stessi, avere in equilibrio l’io interiore con l’io esteriore, confrontarsi con gli altri ma accettare se stessi; l’energia sessuale circola bene e la mente è ben funzionante.
Uno squilibrio di Svadhisthana comporta insicurezza, mancanza di identità, paura del giudizio altrui, ma anche superficialità, narcisismo, problemi o blocchi sessuali, assenza di desiderio, impotenza, perversioni, paura del buio, paura di conoscere persone, problemi circolatori, di sudorazione, sanguigni, dolori mestruali.

Lo Svadhisthana rappresenta l’identificazione con l’ambiente sociale: mi specchio negli altri e creo dei modelli con l’obiettivo di migliorare chi sono e come vivo; e mi rapporto con gli altri anche a livello sessuale.

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Pietre e cristalli per energizzare il secondo chakra

I cristalli associati a questo chakra, generalmente sono quelli di colore arancione. Queste pietre aiutano a liberarci dallo stress, sono rigeneranti ed energizzanti.

CORNIOLA
Pietra ideale per il secondo chakra, dalle sfumature di colore molto belle e dalle considerevoli proprietà. Tra tutte le pietre e i cristalli, la Corniola è sempre stata considerata magica e portafortuna, in diverse culture nel tempo. La leggenda narra che Napoleone ne portasse una sempre con se. Ora leggendo le sue proprietà ti sarà facile anche capire perché.
In generale, è la pietra più indicata per il secondo chakra, e quindi utile per sbloccarlo, aprirlo e riequilibrarlo:
promuove infatti creatività, passionalità e fertilità;
accresce il potere personale e dona fiducia in se stessi;
ha un effetto energizzante, promuove gioia e felicità;
si dice che la Corniola “accenda il fuoco interiore”, infatti aiuta a ricaricarci di vitalità;
un’altra caratteristica molto importante è la sua capacità di liberare da stress e traumi, infatti la Corniola è una delle gemme più usate nella guarigione del corpo eterico, in modo da superare qualsiasi disturbo fisico.

Si può indossare la Corniola a contatto con la pelle, per esempio in bracciali o collane (preferibilmente lunghe). Ma potete anche tenerla in tasca.. o in qualche modo vicino all’area del secondo chakra.

riequilibrare il secondo chakra - corniola è la pietra più indicata per il chakra Svadhisthana
Corniola

Altre pietre con cui lavorare sul secondo chakra sono:
ZIRCONE arancione
CALCITE arancione
PIETRA DEL SOLE
TOPAZIO arancione, particolarmente indicato per infondere felicità e spontaneità e promuovere istinto e sessualità (in natura il topazio si può trovare dalle sfumature verdi, blu, giallo, arancio e rosa, in base alla sua composizione ed ai quantitativi di rame e cromo in esso).

Come con tutte le pietre e cristalli è importante purificarli / caricarli prima di usarli, seguendo la nostra guida.

Pratiche con cristalli, layout cristallini

Layout cristallino per liberarsi da frustrazioni ed energie indesiderate. Stimolare il secondo chakra e la creatività.
Necessario: 4 pietre arancioni a scelta
In posizione stesa, posiziona una pietra arancione sotto ogni piede, un’altra poco sotto l’ombelico e l’ultima qualche centimetro sopra all’ombelico.
Rimanere cosi una decina di minuti.

Meditazione su Svadhisthana chakra

La meditazione sul secondo chakra ha l’obiettivo di trovare l’accesso al nostro profondo per rimuovere fantasmi e giustificazioni alle nostre paure e mancanze. Con questa meditazione sviluppiamo la capacità di esplorare il nostro inconscio in modo diretto, di accedere al nostro io più intimo e trovare la quiete dell’anima.

Siediti comodamente, incrocia le gambe e raddrizza la schiena. Posiziona le tue pietre, accendi un incenso e una candela o una lampada. Chiudi gli occhi, rilassa le parti del tuo corpo, stacca la lingua dal palato. (leggi qui la tecnica del rilassamento).
Segui il respiro, entra dalla punta del naso, è fresco e luminoso, dipinge una parabola verso l’alto della testa, scende lungo la spina dorsale fino al ventre. Il respiro poi esce, è scuro, greve e caldo, riattraversa i polmoni e la parte bassa della testa ed esce dalle narici. Segui la sua traiettoria per alcuni minuti, e se ti distrai ritorna sempre ad ascoltare il suo flusso.

Ora se guardi sopra di te, vedi un cielo azzurro senza sole, la sensazione che ti dona è rilassatezza. Sotto i piedi noti un prato verde fresco, ti piace sentirne il contatto, è tranquillizzante. Guardando il prato noti un ruscello che porta ad una sorgente d’acqua fresca, se la guardi vedi il riflesso del cielo, e decidi di immergerti e oltrepassarla. Ti ritrovi in un parco, molti alberi sono secolari, la sensazione è autunnale. Percorri il sentiero, osservando gli alberi che ti circondano nella penombra e nella leggera nebbia. Arrivi ad un tempio, lo osservi nei dettagli: struttura, contorni, porta, .. decidi di entrare e continui ad osservare: pareti, quadri, altare, sculture, ombre, .. E’ un luogo familiare, ti senti sicuro e tranquillo. Rimani assortito per qualche minuto poi esci, riguardi i dettagli esteriori, osservi la nebbiolina e gli alberi del sentiero di ritorno. Torni al punto di partenza, guardi il cielo e ti ritrovi sul prato fresco. Ti siedi e respiri l’aria che ti circonda. Riprendi a seguire il flusso dell’aria che entra ed esce e con estrema calma apri gli occhi.


Credits: “Chakras: Energy Centers of Transformation” di Harish Johari, Destiny Books; Meditazione (versione semplificata) da “Le radici della Consapevolezza” – Sandro Sabioni;  foto: sweatandflow, allbyjungmin.

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Per approfondire come Riequilibrare il primo chakra, Muladhara clicca qui.

 

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