Anahata, quarto chakra, chiamato anche chakra del cuore, è posizionato in mezzo al petto. In questo centro vi è il contatto tra due mondi, fisico e metafisico, infatti è rappresentato dall’elemento Aria. E’ l’ultimo stato della materia prima di entrare nelle sfere superiori, l’ultimo centro “umano”. E’ il chakra dell’amore, della capacità di condividere e collaborare con gli altri. I suoi colori sono il rosa e il verde.

Avere Anahata in equilibrio significa amare gli altri per quello che sono, non avere pregiudizi, essere generosi, mettersi in gioco con le persone, senza presunzione o aspettative.

Avere uno squilibrio del quarto chakra significa, dal lato fisico soffrire di problemi ai polmoni e al cuore; dal lato mentale essere incapaci di amare, di dare e ricevere, di dividere, di sentire sentimenti per gli altri, tendere a isolarsi e a deprimersi.

Anahata rappresenta l’armonia con le persone e l’equilibrio nei rapporti sociali, proprio perchè amiamo incondizionatamente senza pretendere di ricevere nulla.

per equilibrare gli altri chakra con cristalli, yoga e meditazione clicca qui.

Pietre e cristalli per energizzare il quarto chakra

Cromaticamente le pietre associate a questo chakra sono quelle di colore rosa e verde.
Idealmente potete portarle sempre con voi in monili o gioielli, preferibilmente collane di media lunghezza in modo da essere posizionate sul chakra del cuore.

QUARZO ROSA
Il quarzo rosa è ideale per lavorare sul quarto chakra. La sua energia incoraggia amore ed armonia. E’ indicato per rimuovere stress e superare momenti di nervosismo, negatività o sofferenza.
Facile da reperire, il quarzo rosa agisce sul cuore in modo delicato e gentile. La sua energia è adatta a tutti, inclusi bambini e animali domestici.
Tra le sue proprietà: dona pace e serenità, rimuove le energie negative e aiuta ad alleviare i problemi fisici associati al chakra del cuore sbilanciato.

Per approfondire tutti gli usi del quarzo rosa, leggi qui.

AVVENTURINA
Parte della famiglia dei quarzi, l’avventurina è sicuramente uno dei cristalli più adatti a equilibrare il quarto chakra. Essa infatti agisce in modo gentile e delicato, senza creare scompensi. Anche conosciuta come pietra della vitalità, l’avventurina può trovarsi in diverse sfumature di colore, dal verde chiaro al più intenso.
Spesso al suo interno si trovano inclusioni come pirite o ematite, che aggiungono un effetto grounding a questo fantastico cristallo.

RHODOCROSITE
Meno diffusa delle pietre descritte in precedenza, ma sicuramente molto efficace in caso di problemi legati al quarto chakra che ci portiamo dietro da anni. Quindi ideale a sciogliere le situazione ed i blocchi più stagnanti.
Insieme alla cugina Rhodonite infatti, aiuta ad indentificare da dove arrivano le nostre tensioni emozionali e ci permette di portare luce su problematiche che sussistono da tempo.
Per riconoscere la Rhodocrosite rispetto alla Rhodonite ricordatevi che la prima è traslucente e trasparente, con bande di colori che vanno dal rosa, arancione, rosso fino al crema; mentre la Rhodonite (comunque un’ottima pietra) è opaca e granulare.
A seconda delle sfumature di colorazione, agisce anche sui primi 3 chakra.

Altre pietre fantastiche con cui lavorare sul quarto chakra sono: unakite, giada, bloodstone, kunzite, tormalina verde, rubino, smeraldo..

YOGA

Lo yoga si rivela particolarmente efficace anche nell’energizzare ed equilibrare Anahata, il chakra del cuore. Ti presentiamo questa pratica di 20 minuti, che consideriamo tra le più complete ed efficaci, una sequenza che a noi da sempre buon mood per iniziare la giornata. E’ adatta anche ai beginners e la presenta una delle insegnanti più seguite su youtube, Adriene (video in inglese).

Meditazione su Anahata chakra

La meditazione sul quarto chakra ha l’obiettivo di insegnarci ad essere parte di tutto e del tutto essere minuscolo ingranaggio. Impariamo che non possediamo nulla, case, alberi, montagne, nemmeno sapienza, tutto ci passa in mano e tutto tornerà al mondo. Impariamo che questo non possedere nulla coincide con il possedere tutto e perdendo la sicurezza del possedere, abbandoniamo il senso della perdita. E’ una meditazione importante per uscire dal nostro guscio ed entrare in qualcosa di più grande ed esterno a noi.
Personalmente le meditazioni con il sole, le reputiamo tra le più efficaci per ricaricare le energie e per placare pensieri egoistici, rancorosi.

Siediti comodamente incrociando le gambe, tieni la schiena dritta. Posiziona le tue pietre, accendi un incenso e una candela o una lampada. Chiudi gli occhi, rilassa tutte le parti del tuo corpo, stacca la lingua dal palato. (leggi qui la tecnica del rilassamento). Focalizzati sul respiro, ascolta e segui l’aria che entra ed esce. Il respiro entra fresco e luminoso dipingendo una parabola verso l’alto del cranio. Quando esce il respiro è greve, scuro, scorre nella parte bassa del cranio ed è caldo. Segui la traiettoria per un po’, prendi confidenza. Ora si espande verso il ventre.. ora segui il suo percorso lungo la spina dorsale. Dopo non molto vedrai come con estrema naturalezza seguirai il suo ciclo lungo tutto il corpo.

Adesso il corpo ti sembra scuro, inerte, un sacco vuoto che si gonfia e sgonfia col respiro. Prosegui a visualizzare all’altezza del petto, sopra Anahata, una palla luminosa, un sole tiepido dalla luce chiara, invitante, non abbagliante. Avvertila in te, scrutane le sensazioni che trasmette e poi avvicinati ad essa, entra in lei, tutto intorno è luce, guardati intorno e noterai un piccolo trono della stessa materia della luce. Siediti comodamente, da li puoi guardare il mondo attraverso la luce stessa. E’ il tuo corpo che emana questa luce, è il tuo cuore. Lascia che si espanda sempre di più intorno a te. Rimani seduto sul trono del tuo cuore e vivi l’armonia con il mondo. Perditi nella beatitudine che ti ha pervaso.
Lentamente torna a vedere la palla luminosa dall’esterno, nota come ruota al ritmo del respiro, segui il respiro e focalizzati su di lui. Il respiro entra, scende, sale, esce. Senza fretta, riacquista la presenza del corpo, muovi le dita dei piedi, poi delle mani. Senza fretta continua a respirare piacevolmente e apri gli occhi.


Credits: meditazione (versione semplificata) da “Le radici della Consapevolezza” – Sandro Sabioni; Img: tantrakundalini, maharosenyc, earthlysecretswhb, silvermoongoddess.

Seguici su fb x essere aggiornato sulle meditazioni, yoga e pietre dei prossimi chakra! Per approfondire come riequilibrare gli altri guarda qui.


Acquista su Amazon.it