Partiamo con un pò di numeri: in un vita mediamente una donna ha 450 cicli mestruali, con un consumo di circa 12 mila assorbenti!! Il 2.5% dei rifiuti non riciclabili!
Oltre ad inquinare, con gli assorbenti tradizionali, gettiamo letteralmente nella spazzatura il nostro sangue mestruale, parte di noi, sostanza organica, ottimo fertilizzante!
Due valide alternative rispetto agli assorbenti tradizionali possoni essere:

  1. La coppetta in silicone

    Rigida o Morbida, di varie forme e dimensioni, facilmente reperibile, la coppetta è una comoda alternativa ecofriendly, soprattutto per le donne che preferiscono i tamponi rispetto agli assorbenti. Invece di assorbire, raccoglie il flusso mestruale e può essere indossata fino a 8 ore, prima di dover essere svuotata e lavata. Quando possibile, il sangue mestruale raccolto puó essere poi versato direttamente in un vaso con una pianta o nella compostiera.

    Come si usa: in ogni coppetta troverete le istruzioni, in generale le regole principali sono lavatevi le mani, sedetevi o mettetevi a chinino, rilassate i muscoli, piegate la coppetta e inseritela. Vi consiglio per le prime volte di controllare con un dito che la coppetta si sia aperta correttamente una volta inserita. Per prendere dimestichezza a rilassare i vostri muscoli o se le prime volte fate fatica a metterla, provate a mettervi a chinino, sarà più semplice.

    Manutenzione: svuotarla e lavarla con acqua dopo ogni utilizzo. A fine ciclo lavarla con acqua bollente prima di riporla nel suo sacchettino.

  2. Gli assorbenti lavabili

    Gli assorbenti lavabili sono esattamente lo stesso sistema che usavano le nostre nonne o bisnonne, due semplici pezze cucite insieme o ritagli di asciugamani piegati. Ora si possono trovare di diversi spessori e formati, con o senza ali e di materiali che vanno dalla canapa al lino, dal bamboo al cotone biologico, tutti tessuti anallergenici.

    Si può anche sperimentare con il faidate. Per creare degli assorbenti lavabili procurati: forbici, cartoncino, assorbenti tradizionali (come calco per disegnare il cartamodello), pezze di cotone (o lino, flanella, ecc.) una stoffa impermeabile, ago e filo o una macchina da cucire.
    Dopo aver disegnato sul cartoncino la sagoma del tuo assorbente, ritaglia il cartoncino e usalo per disegnare il perimetro del tuo assorbente sulle pezze. Ora ritagliale. A questo punto cucile insieme lasciando per ultima la stoffa impermeabile, che va tagliata leggermente più grande in modo da chiuderla in un piccolo orlo nella parte superiore dell’assorbente.

    Manutenzione: per il lavaggio è importante metterli in ammollo in acqua fredda subito dopo l’uso e se non si aggiungono detergenti si può usare quest’acqua per innaffiare fiori e piante.

  3. Instinctive blending

Oltre a questi metodi che richiedono comunque l’utilizzo di un corpo estraneo come la coppetta per raccogliere il flusso o un assorbente lavabile per assorbirlo, ne esistono altri due, con cui potersi sentire veramente libere!
Il free bleeding (sanguinare liberamente) e instinctive bleeding (sanguinare istintivamente). Dei due solo uno è veramente attuabile in questo secolo, e non è la pratica diffusa nel periodo vittoriano, che consisteva nel lasciare il flusso fare il suo corso naturale e sporcare biancheria e abbigliamento.. bensì l’instinctive bleeding, che comunque non prevede l’uso di nulla, se non dei muscoli pelvici! Allenandoli infatti sarete capaci di controllare il vostro ciclo, trattenendo il flusso e liberandolo una volta alla toilette!

Esercizi base per allenare i muscoli pelvici
Contraete per qualche secondo i vostri muscoli, per poi rilassarli. Ripetete una piccola sequenza di 5/10 movimenti. Fatelo durante l’arco della giornata quando ve ne ricordate (3 volte minimo).
Quando andate a fare pipì contraete i muscoli e fermate la pipì per qualche secondo, rilassatevi e riprendete a urinare. Fatelo un paio di volte, ogni volta che andate in bagno!


Se si vuole salvaguardare la propra salute e il pianeta i modi ci sono! E tu? Hai usato queste alternative naturali?