Il digiuno consapevole è un apprezzatissimo metodo di medicina alternativa praticato da secoli. E’ indispensabile e necessario per ognuno di noi, indipendentemente dall’età e dallo stato di salute. La terapia col digiuno ha come obiettivo primario la purificazione dell’organismo dalle impurità depositate e accumulate da anni di alimentazione errata. Statisticamente mangiamo tre volte tanto quanto richiede il nostro organismo, e un eccesso di cibo “spazzatura” è la causa della stragrande maggioranza delle malattie e di precoce invecchiamento.

La terapia del digiuno si basa sul fatto che tutta la spazzatura derivante dal nostro stile di alimentazione viene espulsa per rigenerare l’organismo e prevenire malattie e patologie

Dopo digiuni di 3-5 giorni
Si regola la pressione
Si alleggeriscono le rughe
Si riduce il colesterolo
Si attenuano i disturbi cronici
La pelle diviene più elastica
La mente diviene più lucida
Si formano nuovi neuroni
Si amplifica l’extrasensorialità
Si riducono notevolmente pensieri pessimistici e depressivi

Con digiuni più lunghi si possono curare malattie più o meno gravi di cuore, reni, circolazione, vista, capelli bianchi, artrite, asma, infertilità ma anche depressione, squilibri emozionali, fobie oltre a indurre una rigenerazione cellulare. Digiuni sopra i 10 gg vanno praticati sotto il controllo medico mentre in cliniche specializzate una terapia di digiuno curativo arriva a 40 giorni.

una guida su come fare il digiuno - piatti vuoti kafloveL’estrema efficacia del digiuno risiede nel fatto che la terapia non è indirizzata verso un singolo organo o specifiche funzioni dell’organismo bensì è diretta verso l’intero essere umano, in altre parole: il digiuno cura corpo, mente, anima.

Cosa accade in pratica: durante il digiuno, l’organismo non avendo cibo da digerire, comincia a consumare le scorte di cibo accumulate, per esempio nel fegato; dopo 2-3 giorni passa a qualsiasi altra scoria e impurità che trova (malattie incluse), per esempio nei vasi sanguigni. Procede così con tutti gli organi, trova le impurità, le brucia e produce energia.

Come praticare il digiuno

Personalmente negli anni abbiamo eseguito digiuni da 1-2-7-10 giorni, proponiamo quindi la nostra esperienza e le informazioni raccolte, a chi vorrà intraprendere questa gratuita ed efficace terapia di medicina naturale volta alla rigenerazione del nostro essere.

Il primo passo è il più difficile: decidere di digiunare! E’ vietato pensare “Non ce la farò, morirò di fame, ..”, pensieri simili ci indeboliscono e portano alla frustrazione. Importante è lavorare sulla motivazione: digiuniamo per ritrovare salute e benessere psicofisico. Non si digiuna per perdere peso! Si perde da 0,5 a 2 kg al giorno ma sono kg facilmente riprendibili, il dimagrimento deve essere un fattore di aggiunta non obiettivo primario.

Giorno 0
Il giorno prima della digiuno-terapia, seguiamo una dieta leggera (meglio se a base di frutta), assumiamo tisane ed erbe con azione lassativa; un clistere o bere un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di sale possono favorire. In generale è consigliabile cominciare ad osservare una dieta sana già qualche giorno prima.

Giorno 1
Beviamo acqua a piccoli sorsi e a temperatura ambiente (meglio se acqua strutturata o solare, come descritto qui). Possiamo avvertire freddo, mal di testa, leggeri mancamenti, ma meno di quel che pensiamo. E’ normale, non c’è nulla da temere, sono causati dal calo di zucchero nel sangue. Il mal di testa è sintomo dell’inizio della fase di estromissione di tossine. Non cedete ora, fate una passeggiata, prendete respiri profondi o stendetevi.

come fare il digiuno - albero e tramonto

Giorno 2
Si comincia a sentire leggerezza fisica. Spariscono i dolorini comuni ma può aumentare la sudorazione e un alito cattivo per il fatto che in questi giorni i pori sono più aperti e le tossine fuoriescono anche attraverso la pelle. La lingua presenterà una leggera patina. E’ tutto normale, bisogna solo esserne consapevoli e preparati.

Giorno 3
Cominciamo a sentire sempre meno fame, alcuni non l’avvertono proprio, l’energia aumenta, dormiamo di meno ma siamo più riposati. Continuiamo ad avere una sudorazione eccessiva ma rientra tutto nella norma.

Giorno 4
Le crisi psichiche sulla fame generalmente svaniscono; è percepibile una forte leggerezza interiore e uno stato di benessere psichico.

Next days
D’ora in avanti si va in discesa ma se intendete seguire digiuni lunghi è meglio essere sotto controllo medico. Secondo tantissime testimonianze, con digiuni lunghi si ritrova una naturale serenità, un intelletto brillante e generale ringiovanimento del corpo, internamente ed esternamente.

A fine digiuno
Quando terminiamo il digiuno, siamo a metà della terapia. Se, per es., abbiamo digiunato 5 giorni, per i successivi 5 praticheremo il rientro all’alimentazione, mangiando frutta, verdura, cibi semplici e vegetariani. E potremmo cambiare le nostre abitudini, seguendo per es. il consiglio di un detto popolare.. colazione da re, pranzo da principe, cena da povero..

Digiuni alternativi

A secco, cioè senza acqua: è il nostro preferito. Ebbene si sopravvive anche senza acqua, ed è più facile di quanto si pensi. In caso di sete è utile sciacquarsi la bocca con acqua per poi sputarla; ridurre all’indispensabile il contatto con acqua (poche docce, ecc.). 1 giorno di digiuno a secco equivale a 3 giorni di digiuno idrico.

Mima digiuno di Valter Longo: una dieta a ridotto consumo di proteine e zuccheri che punta ad ottenere gli stessi risultati del digiuno classico.

Digiuni a ore (dalle 12 in su), per esempio dalla sera alla sera: mangiate una cena leggera e digiunate fino alle cena del giorno dopo; oppure dalla colazione alla cena. Non porterà miracolose guarigioni ma corpo e mente ne gioveranno in ogni caso.

Intermittenza: simile al digiuno a ore ma più schematico, intervalla momenti di pasti completi a diverse ore di digiuno totale.

come fare il digiuno - digiuno a intermittenza - detto orientale

Quando fare il digiuno

In genere è buona abitudine seguire l’istinto, ascoltare il corpo e capire quando è lui stesso a chiedercelo. In ogni caso si può adottare uno schema:

1 giorno al mese;
5-10 giorni una volta l’anno;
ai primi sintomi influenzali, indigestione, stomaco, fegato, reni, emicranie;
quando siamo fortemente stressati, nervosi, irritabili.

Tips

1. Consigliamo di fare il digiuno in luna calante (perché abbiamo meno fame), nei mesi primaverili (siamo più energici e positivi dopo l’inverno), in un periodo in cui non avete molti impegni lavorativi e personali.
2. Molto utile praticare il digiuno in 2 per supportarsi e confrontare sintomi.
3. I pori della pelle sono più aperti durante il digiuno e la pelle assimila quello che ci circonda: è quindi consigliato non stare in posti dal forte smog e non fare troppe docce.
4. Stare a contatto con la natura e percepire l’energia dall’aria.
5. Abituarsi a digiunare regolarmente: segna fin da subito in agenda la data del prossimo digiuno!
6. Un vecchio detto dice di terminare il digiuno quando sparisce la patina biancastra sulla lingua (potrebbero volerci settimane).
7. Meglio non fumare durante il digiuno.

come fare il digiuno - donne Burusho dell'Himalaia centenarie
Il popolo Burusho dell’Himalaia vive oltre 120 anni e non conosce le malattie. Praticano regolarmente digiuni.

Credits: E.Cybulska – “Metodi naturali alternativi”; Małachow – “Il digiuno terapeutico”; img: kaflove, universal_soul_seeker, karnivore_kay, casadeperrin, skinnybeast.
Per approfondimenti: Il digiuno website.


 

Alla Tavola della Longevità

Voto medio su 8 recensioni: Da non perdere

€ 18